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Il comitato CTU del Tribunale di Napoli riconosce la professionalità dei periti assicurativi nell'attività di consulenza d’ufficio e rigetta le richieste di cancellazione della categoria dagli albi giudiziari

pubblicato 6 lug 2018, 09:37 da Redazione Aicis   [ aggiornato in data 6 lug 2018, 09:39 ]

Conclusa positivamente la vicenda che vedeva penalizzata la categoria dei Periti Assicurativi nell'accesso alla Consulenza d’Ufficio presso i Tribunali di Napoli e Napoli Nord, raggiunti dalla richiesta di cancellazione della categoria dagli Albi CTU.

https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/methode_image/2018/02/06/Campania/Foto/tribunale-di-napoli-593x443.jpg?v=20180206131133

Nel merito, i due Tribunali, su appello della nostra e di altre associazioni che si sono unite intorno a Consap, che è intervenuta presso i rispettivi comitati, hanno respinto l’istanza dei periti industriali, con le stesse motivazioni da noi da sempre sostenute.

Nello scorso febbraio, alcuni colleghi della zona di Napoli ci avevano interpellato, per tramite della sezione campana, per riferirci quanto si stava verificando intorno alla richiesta di iscrizione di alcuni periti assicurativi all’interno degli Albi CTU e Periti d’Ufficio. Gli ordini citati, non solo si erano opposti alla loro iscrizione ma avevano addirittura richiesto la soppressione della categoria dagli elenchi. Pronta la nostra richiesta di partecipazione ai comitati, facendo appello alla partecipazione di Consap, che ha preso immediatamente di petto la situazione, facendosi portavoce degli aspetti di legge rispetto alla categoria peritale. Dopo una prima riserva, da parte del Tribunale di Napoli Nord, rispetto delle assurde richieste delle istituzioni ordinistiche, oggi, il Tribunale di Napoli ha emesso un definitivo provvedimento con cui ha, integrando i periti assicurativi che avevano fatto richiesta di iscrizione negli albi ha dettagliatamente articolato i motivi per cui la categoria non può essere soppressa dalle attività d’ufficio, ricordando, infine, come la Legge punisca coloro che operano in difetto di iscrizione nelle attività riservate agli iscritti nel Ruolo PA.