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A Vicenza, Confartigianato riunisce le categorie impegnate nella RCA

pubblicato 05 mag 2015, 10:02 da Redazione Aicis   [ aggiornato in data 05 mag 2015, 10:06 ]

Un forte richiamo unitario ad agire con cautela sulle riforme della RCA

VicenzaLa città veneta è stata teatro di uno dei primi incontri sul tema del DDL “Concorrenza” presentato dal Governo e recentemente assegnato alla discussione della Camera dei Deputati. Un convegno ben organizzato da Confartigianato con l’intento di far conoscere meglio quella parte del DDL riguardante il mercato RCA ed esporre il Disegno di Legge parallelamente presentato dalle organizzazioni artigiane attraverso l’On. Moretto. Un’occasione di sano confronto tra le categorie in gioco: dagli autoriparatori ai consumatori ai periti assicurativi, con un puntuale approfondimento legale dell’attuale legislazione RCA contenuta nel Codice delle Assicurazioni. Particolarmente significativo il consenso unanime dei parlamentari locali presenti appartenenti a forze politiche diverse, attraverso la manifesta contrarietà rispetto alle modifiche proposte sull'istituto della cessione del credito, sulla limitazione della scelta del riparatore da parte del danneggiato e delle restrizioni previste sulla testimonianza, esprimendo infine forti riserve sul peso probatorio che il DDL vorrebbe attribuire alle risultanze della scatola nera. All'incontro ha preso parte il presidente AICIS Marco Mambretti che, in rappresentanza dell’Associazione dei consulenti in infortunistica stradale, si è dichiarato concorde con la molteplicità delle osservazioni sollevate nel corso del dibattito, prendendo atto che, finalmente, anche da parte degli autoriparatori, si stanno consolidando i propositi per cui il parco circolante debba corrispondere sempre di più alla piena conformità con le norme del codice della strada e che, conseguentemente, le riparazioni debbano essere effettuate in conformità con quanto prescritto dai costruttori. Propositi che la nostra associazione sostiene da sempre con determinazione e che non sempre sono stati presi in considerazione nelle scelte da parte del legislatore. L’intervento del presidente Mambretti ha fatto richiamo alle “best practice” relative a Veicoli Gravemente Incidentati (VGI) già in vigore in Francia ed in Belgio, auspicando un impegno comune di tutti gli attori e dei politici italiani, affinché giunga l’impulso per una direttiva europea sul tema, chiedendo pubblicamente ai medesimi attori un impegno concreto volto alle modifiche legislative sull'istituzione dell’Albo degli Esperti di Veicoli e danni a cose, presentato dalla Sen. Adele Gambaro (Rif. Sen. AS1502). Sulla scia dell’incontro di Vicenza, è giunta la notizia che anche il movimento che si è sviluppato intorno alla cosiddetta “Carta di Bologna” è riuscito a far presentare un DDL sul tema della riforma della RCA. 

AICIS chiede a tutte le organizzazioni operanti nell’ampio settore della RCA di mantenere un elevato livello di comunicazione, di confronto per proposte comuni, in stretta relazione con tutti i parlamentari che si stanno interessando della problematica, affinché l’occasione del dibattito sul DDL “Concorrenza” costituisca un momento di riflessione generale sulle problematiche concrete della RCA. Problematiche non unicamente legate alle tematiche del costo della polizza ma riguardanti, in primo luogo, la sicurezza del veicolo e della circolazione stradale, la conformità delle riparazioni, la piena conformità alle norme del Codice della Strada, di tutti i veicoli in circolazione, senza tralasciare la lecita aspettativa dei consumatori per un equo e corretto risarcimento, oggi sempre più “imbarbarito” e “compresso” da norme di tipo indennitario più che risarcitorio. Dimenticando, infatti, che la RCA opera in ambito di Responsabilità Civile, si sta andando verso un allineamento delle norme contrattuali operanti nelle Garanzie Corpi Veicoli Terrestri, mettendo sempre più da parte i principi cardine della Responsabilità Civile, ben chiari nel nostro ordinamento.

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