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L'attività peritale contro le frodi assicurative

pubblicato 21 lug 2012, 03:46 da Redazione Aicis

Lo schianto inventato costa otto mesi a testa

 Quell'incidente era avvenuto con modalità molto diverse rispetto a quanto loro avevano raccontato nella constatazione amichevole. Pertanto, il giudice Francesca Carli ha condannato ad otto mesi di reclusione ciascuno Giuseppe D'Addona, 37 anni, di Cassola, galleria Firenze (difeso dall'avv. Diego Castelli), e Manuel Pigatto, 30, di Pozzoleone, via Casona (avv. Daniela Arsiè e Tiziana Stella). I due imputati dovranno risarcire con complessivi 14 mila euro la parte civile, la compagnia assicurativa Allianz spa (avv. Mauro Bonato). D'Addona, dipendente di una carrozzeria, e Pigatto, dipendente di una ditta di trasporti, erano accusati di frode in assicurazione. L'incidente contestato avvenne a Carmignano di Brenta il 10 novembre 2004, mentre il reato, cioè la richiesta di risarcimento danni all'assicurazione, fu commesso a Vicenza il 20 dicembre del 2005. In base a quanto ricostruito dalla polizia stradale di Vicenza con l'ispettore capo Claudio Pozzer, quel giorno l'autocarro Daf guidato da Pigatto uscì di strada autonomamente ribaltandosi e danneggiando anche le piante di Albino Pedon, che assistette all'incidente. Eppure D'Addona si prese le colpe assicurando di aver compiuto una manovra sbagliata con la Ford Escort della moglie mandando fuori strada dopo un urto l'autocarro. I rilievi della stradale e la testimonianza di Pedon smentirono la ricostruzione dei due imputati. Così pure le dichiarazioni di alcuni altri testimoni. In aula è emerso come la compagnia assicurativa iniziò a nutrire dei dubbi che furono confermati sia da un perito assicurativo, Luigi De Rosa, sia da un funzionario del servizio antifrode della Allianz, Alberto Guidi. Quell'incidente, pertanto, non era avvenuto con le modalità descritte da Pigatto e D'Addona, che con il loro comportamento cercarono di raggirare la compagnia assicurativa con cui il secondo aveva stipulato la polizza.D.N.

Il Giornale di Vicenza.it   
20.07.2012
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