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Interpellanza Senatrice Gambaro sull'assegnazione incarichi CTU

pubblicato 29 gen 2014, 01:19 da Marco Mambretti   [ aggiornato il 16 mag 2014, 06:40 da Redazione Aicis ]
La Senatrice Gambaro, accogliendo le sollecitazioni emerse nell'incontro di Dicembre con AICIS, ha presentato un'interpellanza al Ministro della Giustizia relativamente all'assegnazione di incarichi di accertamento e stima dei danni a CTU non iscritti al Ruolo.
Dagli anni '90 l'AICIS continua ad intervenire presso i Tribunali sulla problematica di cui sopra ma, nonostante le chiare circolari del Ministero della Giustizia, le sentenze di Cassazione e le continue sollecitazioni, pare che nel nostro paese, anche dove si esercita la giustizia, sia dimenticata e non applicata.


Senato delle Repubblica

Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 2-00109

Atto n. 2-00109

Pubblicato il 16 gennaio 2014, nella seduta n. 169

GAMBARO - Al Ministro della giustizia. -




Premesso che:


relativamente al contenzioso scaturente dai sinistri stradali, nei vari tribunali ed uffici dei giudici di pace si effettuano frequenti assegnazioni di consulenze tecniche d'ufficio, finalizzate all'accertamento e all'esatta quantificazione dei danni e alla verifica e la compatibilità, tra i danni riportati dai mezzi e la denuncia di sinistro;


tali attività, che hanno fondamentale rilevanza anche ai fini dell'accertamento di comportamenti fraudolenti accertabili in sede civile e che dovrebbero imporre la segnalazione d'ufficio alle autorità giurisdizionali penali, vengono sempre più spesso assegnate a consulenti che non risultano iscritti nel ruolo periti assicurativi e che pertanto non hanno superato la verifica pubblica della capacità di esercitare dette attività;


considerato che se non può essere tollerato in un Paese civile che un'operazione al cuore sia affidata ad un chirurgo non iscritto all'ordine dei medici, né un giudice affiderebbe mai un esame autoptico senza la verifica della relativa abilitazione professionale, non si comprende perché questa attenzione non debba essere posta in un settore, quello del risarcimento dei danni da circolazione, per il quale vi è, tra l'altro, una profonda attenzione sociale e del legislatore,


si chiede di sapere se il Governo non intenda promuovere un'adeguata innovazione legislativa al fine di rendere obbligatoria la verifica dell'iscrizione nel ruolo periti assicurativi, oltre che nell'albo dei consulenti d'ufficio, dei tecnici nominati in questa materia quali ausiliari del giudice, ciò anche ai fini di trasparenza e di prevenzione di ogni possibile connivenza.