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Gli emendamenti AICIS all'art. 8 D.L. 145-2013

pubblicato 29 gen 2014, 01:26 da Marco Mambretti   [ aggiornato il 2 feb 2014, 14:45 da Redazione Aicis ]




COMUNICATO STAMPA


 




D.L. 23.12.2013 n. 145

“Emendamenti proposti dall’AICIS”
 

AICIS ha presentato i propri emendamenti alla proposta di riforma della RCA contenuta nel Decreto Legge Destinazione Italia in discussione alla Camera. AICIS sostiene che è necessario approfittare dell'occasione e invita il Governo e tutte le forze di opposizione a intervenire nella “questione RCA” con la finalità di salvaguardare la sicurezza della circolazione, la libera scelta di ogni cittadino e la trasparenza del prodotto assicurativo che deve poter anche costare meno a fronte di specifiche clausole, ma che non può obbligatoriamente contrastare in alcun modo con  i principi generali della responsabilità civile.

Nello specifico, l’intervento di AICIS (Associazione Italiana Consulenti Infortunistica Stradale) è finalizzato a dare risalto a fattori quali:

    • chiarezza per l'assicurato;
    • sicurezza della circolazione;
    • equo risarcimento o evidenziazione delle clausole di tipo indennitario che s'introducono nei contratti per ridurre il costo del premio;
    • corretta valutazione del valore commerciale dell'auto e riconoscimento di ogni spesa accessoria in caso di riparazioni antieconomiche e nel rispetto della diligenza del buon padre di famiglia;
    • contrasto ai testi potenzialmente falsi, ma precise garanzie per i cittadini e i testimoni onesti e corretti;
    • possibilità di penalizzare l'assicurando che non voglia far visionare il veicolo prima di assicurarlo, ma anche sconto anche sul furto e le altre garanzie se l'analisi del mezzo da assicurare è accurata e rispondente a determinati standard.

L’AICIS ritiene anche che la diffusione di veicoli sempre più sofisticati, con sistemi elettronici sempre più intelligenti e scocche sempre più sicure ed ecologiche, imponga una serie di controlli accurati prima che le vetture vengano rimesse in circolazione anche dopo un lieve incidente.

Infine, AICIS sottolinea che la possibilità che l'assicuratore paghi direttamente il costo delle riparazioni, non può e non deve condizionare l'obbligatorietà di eseguire ripristini in conformità alle specifiche del costruttore; con le attrezzature da lui previste, e nel rispetto dei tempi proposti dallo stesso (che è ben attento a rivederli qualora sul campo si rilevassero non adeguati) per garantire la conformità al miglior prezzo finale possibile. Al riguardo ritiene anche che si riconosca ai riparatori che si aggiornano, investono in attrezzature e formazione e vogliono ottimizzare i propri processi aziendali, l’adeguata professionalità della mano d'opera, in modo tale che si sgombri il campo dalla possibilità di "giocare" sulle ore o di mettere in atto sotterfugi ispirati dalla necessità di sopravvivere, ma contrari a ogni forma etica.



                                                                                              Marco Mambretti

                                                                                                                                          Presidente AICIS


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Redazione Aicis,
29 gen 2014, 01:26