AICIS Notizie‎ > ‎

Interpellanza Senatrice Gambaro sui costi di CTU nell'ambito dell'infortunistica stradale

pubblicato 16 mag 2014, 08:05 da Redazione Aicis   [ aggiornato in data 16 mag 2014, 08:05 ]
La Senatrice Adele Gambaro, intervenuta nell'assemblea annuale dell'Aicis, accogliendo le sollecitazioni della stessa AICIS e di ASAIS, l'Associazione per lo Studio e l'Analisi degli Incidenti Stradali, ha presentato un'interpellanza al Ministero della Giustizia relativamente all'adeguamento dei compensi spettanti ai consulenti tecnici:
Atto n. 2-00154
.....................................
Pubblicato il 8 maggio 2014, nella seduta n. 243 

Testo dell'interpellanza

GAMBARO - Al Ministro della giustizia. -


Premesso che:

il decreto ministeriale 30 maggio 2002 disciplina l'adeguamento dei compensi spettanti a periti, consulenti tecnici, interpreti e traduttori per le operazioni eseguite su disposizione dell'autorità giudiziaria in materia civile e penale;

senza entrare nel merito delle varie tabelle ivi contenute, per effetto delle sue disposizioni, l'autorità giudiziaria, qualora necessiti di consulenza tecnica specifica per fini di giustizia e non vi sia la possibilità di applicare un criterio a percentuale, deve liquidare ai consulenti onorari secondo il criterio a "vacazione" (la vacazione è di 2 ore) che viene quantificata in 8,15 euro per ciascuna delle vacazioni successive alla prima, con il limite di 4 vacazioni liquidabili ogni giorno;

appare di difficile interpretazione capire quanto possa essere compatibile un onorario lordo riconosciuto, in sede sia civile che penale, di 4,075 euro all'ora con attività professionali che richiedono un'elevata specializzazione;

ad esempio, per l'attività relativa alla ricostruzione della dinamica di un incidente, che deve abbinare alle conoscenze fisico-matematiche pertinenti alle dinamiche di movimento e quindi alle forze in gioco, alle evoluzioni, agli equilibri statici, profonde conoscenze anche di carattere ingegneristico, come i comportamenti dei materiali ed in particolare le analisi delle deformazioni che possono conseguire ad una collisione, nozioni di psicologia da applicare all'analisi delle testimonianze, ovvero alla corretta chiave di lettura che si deve applicare ad un evento narrato, visto che il "racconto" non è libero, né viene registrato e/o filmato, ma viene normalmente trascritto dalle autorità che, "per aiutare", interpretano e "sistemano" quanto viene riferito, nonché conoscenze generiche di carattere medico, che consentano di riferire le lesioni alle modalità con cui possono essersi prodotte, oltre all'indubbia necessità di conoscenze di carattere giuridico, dovendo calibrare la ricostruzione su indicazioni atte ad individuare le responsabilità coinvolte;


considerato che:

sta diventando ogni giorno più difficile, e a giudizio dell'interrogante diventerà impossibile, per la magistratura particolarmente ma non solo, nell'ambito degli incidenti stradali, poter contare su professionisti che oggettivamente possiedono quelle conoscenze necessarie al corretto svolgimento dell'attività loro affidata, ma che risultano del tutto inconciliabili con l'onorario riconosciuto;

in relazione a questi parametri, qualora il professionista arrivasse, lavorando a tempo pieno tutto l'anno per la magistratura, a fatturare l'iperbolica cifra di 7.889,20 euro si troverebbe ad essere oggetto di accertamento fiscale da parte della Guardia di finanza in quanto certamente non rientrante nei parametri derivanti dagli studi di settore, il tutto dopo aver atteso da un minimo di 6 fino a 30 mesi e oltre il pagamento degli onorari,


si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo non ritenga che il compenso degli specialisti che collaborano con la magistratura debba essere parametrato entro limiti minimi compatibili con un'attività professionale prendendo come riferimento le tariffe delle professioni specialistiche, eventualmente abbattendole di una percentuale anche significativa (ad esempio del 20 o del 25 per cento) in quanto si tratta di un servizio reso allo Stato;

se non intenda quantomeno riformare urgentemente le tariffe giudiziarie a vacazione.