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Comunicato Stampa

pubblicato 02 ott 2014, 12:53 da Redazione Aicis   [ aggiornato in data 28 ago 2015, 07:41 ]

Riforma RCA e terzietà ed indipendenza del Perito









































COMUNICATO STAMPA

 
Ieri, mercoledì 1 ottobre 2014, a Roma AICIS ha partecipato ai lavori di presentazione del progetto di riforma della RCA presentato dalle organizzazioni di categoria degli autoriparatori.
Nell’esprimere la massima disponibilità al confronto ed al sostegno dell’iniziativa di riforma che fa riferimento anche alla necessità che il Perito “agisca in condizioni di terzietà ed autonomia, in modo che il loro giudizio non sia condizionato da conflitti di interesse, compresi quelli di natura economica o personale”, il Vice Presidente AICIS Andrea Olivieri si è dichiarato totalmente concorde sul punto, ed altrettanto sul fatto che le compagnie di assicurazione possano effettuare l’accertamento e la stima dei danni esclusivamente attraverso Periti iscritti al Ruolo, che dovrebbero avere anche il compito di confrontarsi con i riparatori sottoscrivendo un verbale d’accertamento in contraddittorio con gli stessi. 
Il Vice Presidente AICIS ha poi ricordato che a fine Maggio è stato presentato in Senato (AS 150 ) un Progetto di Legge per l’istituzione dell’Albo degli Esperti di Veicoli e Danni a Cose che, a tutela del giusto valore di risarcimento, è basato essenzialmente su tre punti fondamentali: professionalità, terzietà, sicurezza stradale. L’istituto prevede che i periti siano inquadrati quali esercenti di attività di pubblico interesse (di fatto cioè incaricati di servizio di pubblica utilità) con l’obbligo di denunciare all’Albo ogni tentativo di condizionamento subito da qualsiasi committente, pena sanzioni disciplinari fino alla radiazione e, in capo all’Albo, l’obbligo di denuncia dei tentativi di condizionamento alle autorità competenti. 
Dopo aver evidenziato l’importanza dei controlli di conformità delle riparazioni, per una rimessa in circolazione dei veicoli in piena sicurezza, ha infine aggiunto Olivieri che il Perito, contestualmente all’accertamento finalizzato a garantire al danneggiato la certezza di una valutazione che, partendo dalla quantificazione del costo della riparazione in conformità con le regole del costruttore, indichi l’equo ammontare sia del danno diretto sia di quelli indiretti, deve confrontarsi tecnicamente con il riparatore, così come ha il dovere d’informare il danneggiato ogni qual volta verifichi che il veicolo non risulti conforme alla circolazione in sicurezza, secondo le norme del Codice della Strada. 
La Federazione Internazionale degli Esperti d’Automobile alla quale AICIS aderisce dal 1977 ha già predisposto un modello di comunicazione ai danneggiati che a breve ogni Esperto Europeo di Veicoli s’impegnerà ad utilizzare quale base di comunicazione al danneggiato.