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Statuto AICIS

Delibera CdA Aicis del 6 giugno 2015 in Velletri 
(Aggiornato alle proposte emendamentarie del Congresso del 5 marzo 2016)

DENOMINAZIONE - SCOPI - DURATA


Art.1) Denominazione

L’A.I.C.I.S. - Associazione Italiana Consulenti Infortunistica Stradale - è un'associazione democratica senza fini di lucro a libera adesione, apolitica ed apartitica.

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Art.2) Scopi

L’Associazione ha lo scopo di promuovere e curare la tutela degli interessi morali e professionali degli iscritti, la loro formazione permanente e di sviluppare iniziative finalizzate al raggiungimento di una legislazione nazionale che fornisca agli “esperti di veicoli e danni a cose” un ente esponenziale di rappresentanza e tutela nonché di promuovere e sostenere a livello Europeo il riconoscimento e l’armonizzazione della/e professione/i di esperto di veicoli e danni a cose.

A tal fine (a titolo esemplificativo, ma non esaustivo) può:

1.  Organizzare Convegni di studio su specifici temi tecnici;

2.  Provvedere all'elaborazione dei criteri tecnici, culturali e deontologici per la esplicazione dell'attività peritale, per il miglioramento qualitativo della professione ed a tal fine realizza materiale e pubblicazioni su argomenti di carattere tecnico – professionale e culturale, di supporto all'attività di formazione permanente.

3.  Promuovere la costituzione di una “Academy” strutturata in modo che possa fungere anche da Centro Studi Documentazione (CSD), organizzata attraverso un apposito ente anche societario per la realizzazione di corsi di specializzazione, la produzione di materiale formativo e/o informativo, direttamente od in collaborazione con altri soggetti. Quanto sopra, finalizzato alla formazione continua, all'aggiornamento culturale ed all’approfondimento professionale, nonché alla preparazione dei tirocinanti e/o aspiranti “esperti di veicoli e danni a cose” che intendano sottoporsi alle prove di esame per l'iscrizione prevista dalla normativa del Titolo X Capo VI del Codice delle Assicurazioni e/o dalle future normative.

4.  Partecipare attivamente alla diffusione dell’educazione stradale nelle scuole, attraverso la formazione dei docenti, del personale scolastico, e dei discenti di scuole di ogni ordine e grado, attraverso progetti originati nel campo dell’infortunistica stradale, con la finalità di promozione della sicurezza stradale.

5.  Promuovere la cultura del rischio e della sicurezza in ogni attività umana ed in particolare nell’insegnamento della guida e nella conoscenza del Codice della Strada ed in quello della sicurezza nei luoghi di lavoro, in quanto ambiti di particolare incisività della sinistrosità.

6.  Esercitare costante controllo della formazione e del comportamento morale e professionale degli iscritti promuovendo, tramite gli organi statutari preposti, azioni disciplinari a carico degli inadempienti.

7.  Intrattenere rapporti con la committenza per tutelare la professionalità e l’indipendenza degli iscritti.

8.  Promuovere, direttamente e/o attraverso le proprie rappresentanze in seno agli organismi internazionali, l’elaborazione e lo studio della normativa comunitaria ed internazionale inerente le attività peritali nonché lo scambio di dati tecnici e di risultati sperimentali.

9.  Promuovere l’attività specialistica di rilievo degli incidenti stradali, anche cooperando con le autorità preposte.

10.Mettere a disposizione delle istituzioni il proprio bagaglio di conoscenze tecniche e la propria conoscenza del segmento auto motive-assicurativo per promuovere la sicurezza della circolazione, la sicurezza dei veicoli e delle infrastrutture, l’educazione stradale.

L'Associazione provvede inoltre:

a sviluppare le relazioni con altre categorie professionali interessate a problematiche comuni al fine di meglio promuovere la figura del perito e garantirne gli spazi professionali e sociali di competenza.

Allo scopo di tutelare gli interessi economici e previdenziali degli iscritti, l’Associazione può promuovere convenzioni, anche non aventi carattere di esclusiva, con altre organizzazioni che soddisfino questi requisiti, verificando che il loro operato ed il loro statuto siano congruenti con il rispetto delle scelte associative.

Nel caso non fosse possibile stabilire convenzioni con le suddette altre organizzazioni, il Consiglio di Amministrazione potrà autorizzare il rappresentante legale dell’Associazione a sottoscrivere accordi anche di carattere puramente economico e/o previdenziale.

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Art.3) Sede

L’Associazione ha sede legale e Direzione Amministrativa a Milano e può costituire sedi locali permanenti o temporanee anche in altri luoghi.

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Art.4) Durata

La durata dell’Associazione è illimitata.

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Soci


Art 5) I Soci

Si suddividono in:

§ Soci Ordinari: tutti i soci dall’atto dell’iscrizione.

§ Soci Onorari: i soci che, avendo smesso la libera professione, abbiano intenzione di continuare a partecipare alla vita sociale, i soci che per la loro attività associativa continuativa e propositiva abbiano dato un contributo significativo alla vita associativa, gli specialisti o i tecnici che possano dare un particolare e qualificato contributo all’Associazione e che offrano la propria collaborazione per il raggiungimento dei fini sociali.

§ Soci Senior: i soci che, essendo stati iscritti continuativamente all’Associazione da almeno dieci anni ed essendo iscritti da almeno altrettanti al ruolo/registro/Albo di legge, abbiano ultimato tutti i percorsi formativi specialistici previsti dal regolamento.

§ Soci morosi: tutti i soci che, non essendo in regola con il versamento della quota annuale, non si siano dimessi o non siano stati indicati come decaduti o non siano stati espulsi dall’Associazione. Questi soci, fino alla regolarizzazione ed in ragione della propria posizione amministrativa, non hanno diritto di voto e di intervento al Congresso ed all’Assemblea dell’Associazione, e potranno ricevere comunicazioni parziali rispetto a tutti gli altri soci in regola con la posizione amministrativa.

Ha diritto ad essere iscritto alla Associazione in qualità di socio, previa richiesta alla sezione territoriale di competenza:

1.  chi sia iscritto nel Ruolo previsto dal Titolo X Capo VI del D.Lgs. 209/2005 e successive modificazioni,

2.  chi stia effettuando il tirocinio e/o la preparazione per sostenere la prova di idoneità per l’iscrizione di cui al precedente capoverso,

3.  i consulenti esperti in viabilità e traffico o nella ricostruzione cinematica dei sinistri stradali,

4.  I consulenti specialisti nei diversi rami danni (incendio, furto, trasporti, R.C.D, inquinamento, ecc…).

Per coloro che richiedono l'iscrizione e non siano iscritti Ruolo di cui al numero 1 del presente articolo, l’accettazione dell’iscrizione sarà subordinata al parere dell’Ufficio di Presidenza, sentite le valutazioni della sezione territoriale corrispondente a quella della zona di abituale esercizio dell’attività del richiedente.

§ La qualità di Socio, dopo l'accettazione della domanda, si acquisisce con il pagamento della quota annuale stabilita dal Consiglio di Amministrazione e con il versamento del contributo una tantum di adesione stabilito dal medesimo C.d.A. e richiesto dalla Segreteria Nazionale.

§ La quota deve essere versata entro il 31 gennaio di ogni anno, fatta eccezione per le nuove domande per le quali il termine è fissato entro 30 giorni dall'accettazione.

Sono Soci di diritto coloro che risultano iscritti nell'elenco dell'Associazione al momento dell'approvazione del presente statuto.

Ogni socio aderisce e rispetta il codice etico-deontologico dell’Associazione e s’impegna alla formazione ed aggiornamento continuo, secondo le modalità stabilite dal regolamento relativo ai Crediti Formativi Professionali.

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Art.6) Parità opportunità

L'Associazione garantisce le pari opportunità attraverso la formazione di una specifica commissione che si occupi della problematica e suggerisca gli strumenti più idonei per la parità.

L'Associazione, deve garantire una presenza femminile negli organismi dirigenti almeno pari alla percentuale delle stesse nell'Associazione.

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Art. 7) Perdita della qualifica di socio

La qualità di socio si perde:

§ Per dimissioni;

§ Per morte;

§ Per dichiarata decadenza;

§ Per espulsione.

La morosità comporta, dal novantesimo giorno successivo al termine per il pagamento della quota, la decadenza da ogni carica sociale e, dal centottantesimo, la qualifica di socio moroso. Al socio moroso potrà essere richiesta una percentuale di morosità nella misura che verrà stabilita dal regolamento. Il socio moroso potrà essere dichiarato decaduto con deliberazione del C.d.A. e potrà essere re-iscritto secondo le modalità che verranno stabilite con regolamento.

Le dimissioni dovranno essere presentate alla Sezione di appartenenza

L’espulsione è deliberata dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Collegio dei Garanti ed è comunicata all’interessato a mezzo lettera AR o PEC dal Presidente dell’Associazione.

Il socio che lo ritenga, può fare ricorso entro 30 (trenta) giorni dalla data della ricezione della comunicazione di espulsione con istanza indirizzata a mezzo lettera AR o PEC al Consiglio di Amministrazione che fisserà udienza d’appello entro 90 giorni dal ricevimento del ricorso, per consentire al ricorrente di difendersi di persona o tramite altro socio allo scopo delegato.

Nel periodo di esame del ricorso, è sospesa l’esecutività del provvedimento e la validità dell’iscrizione.

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LIVELLI DI ORGANIZZAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE


Art.8) Organizzazione dell’Associazione

L’AICIS organizza i propri soci e la propria attività attraverso i seguenti livelli:

§ Livello Regionale o Inter-regionale

§ Livello Nazionale.

Le funzioni dei vari livelli sono così articolate:

SEZIONE REGIONALE O INTER-REGIONALE

Ha ruolo di sviluppo sul territorio degli indirizzi e delle scelte Associative Nazionali.

Nel promuovere l’attività sul territorio, ai fini di ottimizzazione delle attività, può organizzare l’aggregazione associativa anche a livello provinciale o inter-provinciale.

Promuove l'attività del perito qualificandone 1'aggiornamento professionale e tecnico, interagendo con il livello nazionale.

Promuove incontri con le Associazioni di categoria dei riparatori, delle Imprese di Assicurazione, con le Associazioni dei Consumatori secondo le direttive nazionali e con gli organi istituzionali.

ORGANIZZAZIONE NAZIONALE

Rappresenta l’identità ed il ruolo dell’Associazione e ne garantisce la direzione politica e l’unità.

E’ la sede della sintesi e dell’elaborazione delle strategie associative e degli strumenti tecnici di aggiornamento professionale.

Nella sua azione di governo complessivo, interviene anche con poteri di surroga nei compiti non assolti dai livelli decentrati.

Rappresenta l’Associazione nei confronti dei livelli istituzionali e della Società civile, dell’ANIA e delle Associazioni di categoria dei riparatori, dei consumatori e delle altre categorie tecniche e professionali operanti nel settore assicurativo e non.

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ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE


Art. 9) Gli organi dell’associazione

Gli organi dell’associazione sono:

1.  il Congresso Nazionale;

2.  il Consiglio di Amministrazione;

3.  il Presidente Nazionale;

4.  il Collegio dei Garanti;

5.  il Collegio dei Revisori dei Conti;

6.  l’Assemblea dei Direttivi Regionali e dei Soci;

7.  la Segreteria Nazionale

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Art. 10) Il Congresso Nazionale.

Il Congresso Nazionale è il massimo organo decisionale di indirizzo politico - associativo e programmatico dell’A.I.C.I.S., nel rispetto di quanto previsto dall’art.8.

E’ convocato ogni tre anni dal Consiglio di Amministrazione, il quale stabilisce le modalità di convocazione, il luogo, e l’iter congressuale.

Hanno diritto di partecipare, intervenire e votare al Congresso Nazionale tutti i soci in regola con il versamento della quota associativa; non è ammesso il voto per delega.

Il Congresso Nazionale:

1.  discute e verifica la realizzazione dei programmi in relazione alle scelte effettuate e ne valuta i risultati;

2.  discute, definisce ed approva le linee programmatiche e le politiche associative per il triennio successivo,

3.  discute ed approva eventuali proposte di modifica dello statuto e dei regolamenti o ratifica eventuali modifiche ed integrazioni dello Statuto e dei regolamenti già approvate dal Consiglio di Amministrazione e dall’Assemblea dei Direttivi Regionali e dei Soci;

4.  può variare il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione e/o dell’Ufficio di presidenza che coadiuva e supporta il Presidente;

5.  elegge, con particolare riferimento all’art.6, il Consiglio di Amministrazione, del quale fanno parte di diritto il Presidente Nazionale con l’Ufficio di Presidenza ed i Presidenti Regionali, 2 componenti scelti dal congresso tra i soci, un componente scelto dal Congresso tra i Soci di ogni regione avente da 60 a 150 iscritti ed un ulteriore componente scelto dal Congresso tra i Soci di ogni regione avente oltre 151 iscritti;

6.  elegge il Presidente Nazionale (che presenta un programma e la lista dei componenti dell’Ufficio di Presidenza, composto da un minimo di cinque ad un massimo di sette membri, che vengono eletti con l’elezione del Presidente, il cui programma è approvato con l’elezione);

7.  elegge il Collegio dei Garanti;

8.  elegge il Collegio Nazionale dei Sindaci Revisori.

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Art. 11) Il Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione (in breve C.d.A.) è eletto dal Congresso Nazionale ed è il massimo organo di governo e di coordinamento dell’Associazione.

E’ composto da quanti indicati nel precedente articolo 10 punto 5.

Ha il compito di:

a)  convocare il Congresso Nazionale;

b)  eleggere, su proposta del Presidente, il Vicepresidente, nonché assegnare gli incarichi di Segretario Generale e di Tesoriere, qualifiche che possono essere assunte anche soggetti con altri incarichi associativi o esterni all’associazione;

c)  di attribuire rappresentanza legale o poteri di firma ai componenti dell’Ufficio di Presidenza a supporto dell’operatività del Presidente, su proposta del medesimo;

d)  attribuire deleghe all’Ufficio di Presidenza;

e)  attribuire le responsabilità del Segretario Generale;

f)  approvare il bilancio preventivo e consuntivo;

g)  fissare la data ed il tema del Convegno annuale dell’Associazione;

h)  dichiarare l’eventuale decadenza dalla qualità di socio;

i)  approvare e far applicare le sanzioni decise dal Collegio dei Garanti;

j)  discutere ed approvare le modalità per la verifica degli iter formativi e di aggiornamento continuo da inserire nell’apposito regolamento;

k)  predisporre e discutere i regolamenti dell’Associazione (norme di attuazione dello statuto, regolamento sui Crediti Formativi Professionali, etc.), ed il codice deontologico che dovranno essere verificati ed approvati dall'Assemblea dei Direttivi Regionali e dei Soci;

l)  deliberare in via provvisoria, fino alla successiva Assemblea dei Direttivi Regionali e dei Soci le modifiche statutarie da approvarsi con la maggioranza dei due terzi;

m)  deliberare la quota associativa nazionale e stabilire le norme per i contributi alle attività territoriali;

n)  discutere e deliberare relativamente ad attività e programmi finalizzati alla sicurezza dei veicoli e delle cose e rispetto all’educazione stradale; 

o)  deliberare, su proposta dell’Ufficio di Presidenza, il commissariamento dei livelli inferiori;

p)  deliberare la nomina dei membri supplenti del Collegio dei Sindaci revisori dei conti, qualora venga a mancare il numero legale fissato dal presente Statuto;

q)  nominare gli eventuali rappresentanti nelle sedi istituzionali italiane e estere su proposta del Presidente;

r)  per quanto di competenza dell’Associazione, potendosi creare apposita struttura economica partecipata, nominare i rappresentanti in seno all’Academy AICIS con funzioni anche di Centro Studi e Documentazione, deliberandone o contribuendo a formarne lo Statuto ed il Regolamento, le successive variazioni, ed approvandone i bilanci preventivo e consuntivo;

s)  nominare il Direttore responsabile e l’eventuale Consiglio di Amministrazione degli organi di comunicazione, gestione o informazione, se necessari, approvandone l’eventuale bilancio preventivo e consuntivo;

t)  discutere e deliberare, in via provvisoria fino alla successiva Assemblea dei Direttivi Regionali e dei Soci ed al successivo congresso, le eventuali modifiche statutarie che si rendessero necessarie in conseguenza di modifiche legislative o per necessità gestionali.

Il Consiglio di Amministrazione si riunisce almeno tre volte l’anno in via ordinaria; è ammessa una riunione anche in audio o video conferenza, così come le ulteriori riunioni potranno essere svolte anche attraverso strumenti di partecipazione a distanza. Il Consiglio di Amministrazione si riunisce su richiesta scritta da parte di almeno un terzo dei suoi componenti o ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità, con convocazione a cura del Presidente, da effettuarsi con piena validità a mezzo e-mail o con comunicazione sull'area riservata del sito o con ogni altra forma di comunicazione idonea.

Sulla base di proposte avanzate da almeno un terzo dei componenti del CdA di AICIS, si potrà procedere, anche attraverso piattaforme informatiche, alla votazione per l'approvazione delle proposte, purché sia fatta chiara ed esplicita richiesta da parte dei componenti di ratifica a mezzo voto. Per validare la propria scelta, gli aventi diritto dovranno prima esprimere il proprio voto sulla Piattaforma Telematica e poi formalizzare a mezzo PEC ad un indirizzo dedicato di posta certificata AICIS, oppure mediante sistema parimenti idoneo a garantire la verifica. Tutti i componenti CdA (preventivamente avvisati a mezzo mail) che non esprimano il proprio voto entro le 48 ore dalla richiesta, perdono il diritto. A chiusura della votazione, l'esito espresso dalla maggioranza dei partecipanti avrà valore di delibera, non potrà essere sottoposto a veto ed AICIS si farà carico di portare avanti quanto stabilito, con impegno fino al compimento. Deve intendersi approvata la delibera con quorum funzionale a maggioranza semplice. Il Collegio dei Garanti, a richiesta, convalida il regolare svolgimento della votazione, verificando la validità delle delibere e la coerenza con quanto deliberato. Verifica altresì gli annullamenti di votazioni per numero di partecipanti inferiore al 50% del totale dei partecipanti del CdA di AICIS, dovendo intendersi per partecipanti al voto, coloro i quali hanno espresso la propria preferenza entro le 48 ore previste dalla ricezione della PEC di richiesta. Le proposte annullate e/o non approvate secondo la maggioranza su indicata, non potranno essere sottoposte a nuova votazione da parte del CdA per i successivi 12 mesi. Le medesime proposte annullate a/o non approvate per due volte non potranno essere ripresentate per votazione nel CdA di AICIS. Si consente a tal fine, la facoltà di consultazione di tutti i contenuti della piattaforma per i componenti del Collegio dei Garanti

Le due riunioni de visu del Consiglio di Amministrazione si svolgeranno preferibilmente in concomitanza con l’Assemblea Annuale dei Direttivi Regionali e dei Soci e con il Convegno Annuale, con apposito spazio temporale dedicatogli.

È convocato per Statuto in concomitanza con l’Assemblea Annuale dei Direttivi Regionali e dei Soci.  

Dopo tre assenze consecutive, salvi giustificati gravissimi motivi di salute personale o di stretti familiari, di un Presidente Regionale o di altro membro eletto in Consiglio di Amministrazione, si ha la sua decadenza. I Presidenti Regionali perderanno la qualifica e subentrerà in Consiglio di Amministrazione e come Presidente Regionale il Vice Presidente. La comunicazione verrà inviata a tutti i Soci amministrativamente in regola. Con regolamento verranno stabilite le ulteriori norme di funzionamento delle decadenze e sostituzioni.

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Art. 12) Il Presidente Nazionale

Il Presidente Nazionale è eletto dal Congresso Nazionale ed ha la rappresentanza legale dell’Associazione.

Può essere scelto esclusivamente tra coloro che abbiano fatto parte del Consiglio di Amministrazione per almeno un triennio nei 10 anni precedenti l’elezione, in quanto deve avere una buona conoscenza dell’Associazione e del suo funzionamento. 

Propone un programma e la lista dei componenti dell’Ufficio di Presidenza, che vengono approvati con la sua elezione.

Gli sono attribuite le seguenti funzioni:

§  rappresentare l’Associazione verso l’esterno,

§  esercitare i poteri di ordinaria amministrazione,

§  convocare e presiedere l’ufficio di Presidenza ed il Consiglio di Amministrazione,

§  proporre le cariche di Vicepresidente, Segretario Generale e Tesoriere,

§  proporre e coordinare le varie rappresentanze nelle sedi istituzionali nazionali ed estere,

§  presentare annualmente il resoconto dell’attività svolta ed il programma di lavoro dell’Associazione, dando atto dei resoconti e dei programmi pervenutigli dai vari Presidenti Regionali o Inter-regionali che devono farli pervenire alla segreteria nazionale almeno un mese prima dell’Assemblea dei Direttivi Regionali e dei Soci

§  presiedere ogni riunione a carattere nazionale dell’Associazione.

§  In caso di dimissioni, decadenza od impedimento del Presidente Nazionale, nelle funzioni di Presidente subentra il Vice Presidente, per un periodo massimo di sei mesi.

Il Consiglio di Amministrazione, nei casi di cui al precedente capoverso, provvede a definire la data di un congresso straordinario ed a nominare tre commissari per la gestione ordinaria e le incombenze relative al Congresso.

Eventuali mozioni di sfiducia nei confronti del Presidente Nazionale devono essere sottoscritte da almeno la metà più uno dei componenti del Consiglio di Amministrazione.

La mozione di sfiducia è approvata se ottiene la maggioranza del 60% dei componenti de Consiglio di Amministrazione.

In caso di accoglimento della mozione di sfiducia, il Consiglio di Amministrazione provvede a definire la data di un congresso straordinario ed a nominare tre commissari per la gestione ordinaria e le incombenze relative al Congresso.

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Art. 13) Il Collegio Nazionale dei Garanti

Il Collegio Nazionale dei Garanti è eletto dal Congresso Nazionale ed è composto esclusivamente da persone fisiche che non siano membri di alcun organo direttivo a nessun livello e non rivestano incarichi operativi di qualsivoglia natura ad ogni livello dell’Associazione. Può essere composto anche da persone esterne all’Associazione, che abbiano dato preventiva disponibilità.

È un organo di garanzia con funzioni arbitrali, consultive ed interpretative delle norme statutarie e sul controllo dell’etica professionale.

Esso decide con esclusione di ogni altra giurisdizione, su ogni controversia insorta tra l’Associazione ed i Soci o tra differenti strutture dell’organizzazione associativa, secondo equità e nel rispetto dei principi statutari, sentite le parti ed esperita istruttoria, con decisione da depositare entro sessanta giorni dalla richiesta del suo intervento da presentarsi al Consiglio di Amministrazione.

Il Collegio Nazionale dei Garanti decide altresì sull’applicazione delle sanzioni disciplinari ai soci, graduate in: richiamo, sospensione, radiazione.

Il Collegio Nazionale dei Garanti è composto da un minimo di tre membri ad un massimo di cinque ed elegge al suo interno un Presidente.

Le norme di funzionamento dell’organismo sono stabilite provvisoriamente per regolamento dal Consiglio di Amministrazione ed approvate in via definitiva dall’Assemblea dei Direttivi Regionali e dei Soci.

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Art. 14) Il Collegio dei Sindaci Revisori

Il Collegio Nazionale dei Sindaci Revisori ha il compito di controllare l’andamento amministrativo dell’Associazione, la regolare tenuta della contabilità e la corrispondenza dei bilanci alle scritture, a tutti i livelli.

Deve presentare ogni anno alla Direzione Nazionale una relazione sul Bilancio Consuntivo dell’Associazione.

Il Collegio Nazionale dei Sindaci Revisori e composto da tre membri effettivi e due supplenti ed al suo interno elegge un Presidente.

In caso di mancanza o di dimissioni di un membro effettivo, subentra il supplente che ha riportato il maggior numero di voti o, in caso di parità, il più anziano d’età.

Qualora al Collegio dei Sindaci Revisori venga a mancare il numero legale dei componenti per vacanza o dimissioni, si procede secondo quanto previsto dall’art. 11) del presente Statuto.

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Art. 15) L’Assemblea dei Direttivi Regionali e dei Soci

Si riunisce una volta l’anno il primo sabato non festivo di marzo, presso la sede associativa o in altro luogo da comunicarsi con avviso sul sito dell’Associazione o a mezzo e-mail inviata ai soci.

Per statuto, ha una doppia convocazione in orari differenti e, in seconda convocazione, è valida qualunque sia il numero di partecipanti.

È sempre considerata assemblea ordinaria e straordinaria.

Hanno diritto a parteciparvi tutti i soci in regola con la quota dell’anno in corso.

L’Assemblea dei Soci discute su quanto fatto nell’anno precedente dall’Associazione, proponendo eventuali ipotesi di ottimizzazione della linea intrapresa.

È compito dell’Assemblea Annuale dei Direttivi Regionali e dei Soci, discutere e verificare prima dell’approvazione le modifiche regolamentari o statutarie, come previsto dall’art.11 lettere “k” ed “l”.

Art. 16) La Segreteria Nazionale

È l’organo che attraverso il contributo gratuito dei soci e/o attraverso attività retribuite, si occupa della gestione amministrativa dell’Associazione e coadiuva i vari organismi nelle loro funzioni e/o nella predisposizione di materiali, relazioni o documenti.

Risponde e sin interfaccia con il Presidente Azionale che ne coordina l’attività e stabilisce le tempistiche e le modalità di risposta alle richieste che le vengono inoltrate.

Ogni comunicazione a qualsiasi organismo dell’Associazione deve essere inviata per conoscenza anche alla Segreteria Nazionale.

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ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE


Art. 17) Articolazioni territoriali dell’Associazione

Sono articolazione territoriali dell’Associazione:

§ Il Congresso Regionale;

§ La Direzione Regionale;

§ Il Presidente Regionale;

§ L’eventuale Collegio Regionale dei Garanti.

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Art. 18) Il Congresso Regionale o Inter-regionale

Il Congresso Regionale o Inter-regionale è l’organo locale di discussione delle politiche associative e degli indirizzi programmatici fissati dal Consiglio di Amministrazione per il dibattito congressuale. Può proporre integrazioni, modifiche o articolazioni del programma di discussione proposto, da inviare alla Segreteria Nazionale in forma scritta con caratteristica di mozione, affinché siano poste in discussione e/o in votazione al Congresso Nazionale.

Possono partecipare al Congresso Regionale o Inter-Regionale tutti gli iscritti di quei territori, in regola con il versamento della quota associativa; non è ammesso il voto per delega.

Discute e fissa gli obbiettivi programmatici di sviluppo dell'attività sul territorio di competenza.

Il Congresso territoriale deve svolgersi almeno un mese prima della data fissata per il Congresso Nazionale e deve essere convocato dalla Segreteria Nazionale, previo accordi con il Presidente Regionale, tenendo conto del calendario generale dei Congressi territoriali, al fine di facilitare la partecipazione ad ognuno di un membro dell’ufficio di presidenza.

Il Congresso Regionale:

§ discute circa le politiche associative e le linee programmatiche proposte dal Consiglio di Amministrazione per il dibattito congressuale, proponendo note o mozioni per il Congresso Nazionale;

§ discute ed approva le modalità di coordinamento e di lavoro sul territorio locale,

§ elegge il Presidente Regionale;

§ elegge la Direzione Regionale determinandone i compiti ed il numero dei componenti;

§ istituisce eventuali Sezioni provinciali o inter-provinciali, designandone il coordinatore;

§ elegge l’eventuale Collegio Regionale dei Garanti;

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Art.19) La Direzione Regionale

La Direzione Regionale è eletta dal Congresso Regionale al fine di supportare il Presidente Regionale nelle attività locali, con il dovere di surroga in caso di inadempienza o inerzia del Presidente.

È composta da un minimo di 3 ad un massimo di 15 componenti a seconda del numero degli iscritti.

La Direzione Regionale ha il compito di:

§ organizzare l’attività regionale con particolare attenzione alle attività di formazione continua a livello territoriale;

§ eleggere su proposta del Presidente Regionale il Vicepresidente e l’eventuale Ufficio di Presidenza territoriale;

§ approvare ogni anno il programma operativo per lo sviluppo associativo e per il coordinamento dell’attività sul territorio;

§ discutere ed approvare le coperture economiche per le iniziative locali, chiedendo eventuali contributi alla Segreteria Nazionale;

§ partecipare all’Assemblea delle Direzioni Regionali e dei Soci.

La Direzione Regionale si riunisce di norma almeno quattro volte l'anno ed ogni qualvolta lo ritenga necessario. Può riunirsi con presenze di persona o attraverso audio o video conferenza, o in modalità mista.

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Art. 20) Il Presidente Regionale

Il Presidente Regionale è eletto dal Congresso Regionale, fa parte di diritto del Consiglio di Amministrazione ed è soggetto alla decadenza prevista dall’art. 11.

Gli sono attribuite le seguenti funzioni:

§ convocare e presiedere la Direzione Regionale;

§ propone la nomina del Vicepresidente e dell’eventuale Ufficio di Presidenza territoriale;

§ presentare il programma annuale dell’attività svolta e proporre le attività dell'Associazione per l’anno successivo, comunicandone la sintesi scritta alla Segreteria Nazionale almeno un mese prima dell’Assemblea dei Direttivi Regionali e dei Soci.

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Art. 21) Il Collegio Regionale dei Garanti

Il Collegio Regionale dei Garanti può essere eletto dal Congresso Regionale ed è composto da persone fisiche interne o esterne all’associazione. Il Congresso Regionale può decidere di evitarne la nomina e, nel qual caso, le funzioni saranno assolte dall’omologo organismo nazionale.

Gli sono attribuite le stesse funzioni previste dall'art. 13 per il Collegio Nazionale dei Garanti con il limite di competenza del territorio regionale.

Il Collegio Regionale dei Garanti, qualora costituito, ha funzioni istruttorie, sulle questioni di competenza del Collegio Nazionale dei Garanti, al quale fornirà i documenti istruttori e le proprie considerazioni, per le decisioni di merito.

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PATRIMONIO E SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE



Art. 22) Operazioni mobiliari ed immobiliari

Il Consiglio di Amministrazione potrà deliberare tutte le operazioni mobiliari ed immobiliari che si rendessero necessarie per l’attività sociale e/o per il raggiungimento dei fini statutari.

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Art. 23) Patrimonio dell’Associazione

Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote sociali, dai versamenti volontari dei sostenitori, da proventi vari, lasciti o donazioni e contributi in conto esercizio od in conto capitale da parte di enti pubblici e privati.

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Art. 24) Oneri delle cariche statutarie

Tutte le cariche del presente Statuto sono a titolo onorifico.

L’impegno per la promozione e lo sviluppo dell’Associazione da parte dei singoli soci e/o dei dirigenti può prevedere il solo rimborso delle spese sostenute.

Tutte le cariche previste per gli organismi dirigenti hanno la durata del mandato congressuale e sono rinnovabili.

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Art. 25) Scioglimento dell’Associazione

In caso di scioglimento dell’Associazione, il Consiglio di Amministrazione nominerà uno o più commissari liquidatori che avranno il compito di redigere il Bilancio di liquidazione.

Il patrimonio risultante da tale bilancio sarà destinato dai liquidatori a Fondazioni od Enti finalizzati alla ricerca tecnica ed allo sviluppo della formazione professionale dei giovani.

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Art. 26) Disposizione non contenute nello Statuto

Per quanto non contemplato dal presente Statuto, si fa riferimento al Codice Civile ed alle disposizioni di legge in tema di libere Associazioni; per quanto non contemplato nella regolamentazione dei livelli territoriali, si fa riferimento a quanto previsto in ambito Nazionale.

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NORME TRANSITORIE E FINALI


Art. 27)


Il presente Statuto, che sostituisce integralmente il precedente, viene approvato dal Congresso Nazionale AICIS, regolarmente costituito in Milano, il giorno 5.3.2016 presso il Four Point by Sheraton Milan Center via G. Cardano 1, 20124 Milano
Con l’approvazione del presente statuto, gli organismi oggi eletti assumono la nuova denominazione e s’intende abrogato ed integralmente sostituito lo statuto precedente.

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Art. 28)

Il presente statuto viene sottoscritto dal Presidente Nazionale pro tempore Marco Mambretti (MMBMRC57B17F205J), oggi eletto.


Sottoscritto dal Consiglio di Amministrazione in Velletri il 06.06.2015
Con modifica apportata agli art. 11, 27, 28 dal Congresso Nazionale del 05.03.2016